Il Progetto Mentor-up

imageMentor-UP è un progetto di mentoring proposto dal Laboratorio LINK (Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università degli Studi di Padova) per l’anno scolastico 2011/2012.
È un programma di prevenzione e promozione del benessere basato sulla creazione di una relazione di sostegno uno- a –uno, che si svilupperà nell’arco di un anno scolastico, finalizzata a facilitare lo sviluppo sociale e personale di ragazzi fra gli 8 e i 12 anni che frequentano le classi 3ª, 4ª e 5ª della Scuole Primarie e delle classi 1ª e 2ª degli Istituti Secondari di Primo Grado del Comune di Padova.
I destinatari dell’intervento sono bambini e ragazzi che non presentano difficoltà da richiedere la presa in carico da parte di servizi professionali. Potrebbero essere quindi studenti con difficoltà relazionali, giovani con lacune scolastiche, ragazzi che provengono da un ambiente familiare svantaggiato. I ragazzi saranno affiancati da studenti universitari adeguatamente selezionati e formati.
Il Progetto Mentor-UP ha come obiettivi principali:

  • Sostenere lo sviluppo della partecipazione e promozione della cittadinanza attiva, stimolando una maggiore conoscenza e utilizzo delle risorse presenti nella comunità;
  • Favorire l’incremento dell’autostima e della fiducia nelle capacità relazionali e scolastiche del mentee, attraverso il rafforzamento delle capacità di coping e problem solving;
  • Promuovere la crescita del sostegno sociale percepito, resa possibile dall’acquisizione di una nuova figura di riferimento non istituzionale.

A questi obiettivi seguono poi gli obiettivi specifici che ogni coppia si prefiggerà sulla base delle caratteristiche ed esigenze del Mentee e sulle indicazioni fornite dagli insegnanti.
Il progetto prevede le seguenti fasi:

  1. Reclutamento dei mentor fra gli studenti universitari e screening per analizzare le esperienze pregresse e le caratteristiche individuali;
  2. Contatti con i dirigenti e i referenti delle scuole del comune di Padova;
  3. Formazione degli studenti attraverso un corso composto da 8 ore frontali e 8 ore di attività pratica;
  4. Avvio dei percorsi di mentoring: affiancamento Mentor-Mentee, incontri di supervisione ogni 2/3 settimane e monitoraggio dell’attività;
  5. Valutazione dell’efficacia del progetto;
  6. Eventi conclusivi: iniziative di promozione del progetto e incontri pubblici.

 

La nostra idea

Il laboratorio LINK attua dal 2005 un progetto di mentoring con l'obiettivo di sostenere ragazzi in età scolare (scuola primaria e secondaria di primo grado, dagli 8 ai 12 anni) che attraversano qualche difficoltà (scolastica, relazionale, personale ...), allo scopo di intervenire, in una relazione di fiducia reciproca uno-ad-uno, prima dell'eventuale insorgenza di problemi conclamati.
Dal 2005 hanno partecipato al progetto 48 studenti delle scuole elementari o medie del comune di Padova attraverso una stretta collaborazione con la famiglia e le scuole coinvolte.
Il progetto si rivolge ad un target di studenti che non siano già in carico presso altri servizi, e ha come obiettivo generale la risoluzione di difficoltà quotidiane attraverso la strutturazione di una relazione di sostegno con una figura adulta non istituzionale.

Quali sono gli obiettivi?
L'azione progettuale è pensata su 3 obiettivi principali:

  1. Sostenere la scuola e la famiglia nella gestione di situazioni di disagio sociale legato a condizioni che espongono al rischio, all'emarginazione e alla devianza;
  2. Migliorare l'autostima e la fiducia nelle capacità relazionali e scolastiche dei mentee
  3. Aumentare la partecipazione sociale, favorendo un maggior utilizzo delle risorse presenti nella comunità.

Qual è l'innovazione rispetto ad altri progetti di Mentoring?
L'idea del laboratorio Link è quella di promuovere il mentoring secondo i valori della Psicologia di Comunità e facendo uso della risorsa principale dell'Università: gli studenti coinvolti nel progetto come volontari e come cittadini attivi e responsabili.
L'essere un volontariato, elemento fondante nei progetti di mentoring, è concepito come crescita formativa attraverso attività riconosciute come tirocinio o seminario pratico, inserite nel percorso di studi. Avvicinando esperienza pratica e teoria sul modello del service learning si agisce contemporaneamente su due livelli fondamentali: da un lato il mentee, cioè il minore che viene aiutato ad affrontare il suo percorso di crescita con una persona preparata che si pone con lui come "un fratello maggiore". Dall'altra il mentore, uno studente universitario che ha la possibilità di vivere un'esperienza piena come volontario e di formarsi sul campo rispetto ai principali concetti appresi nel corso degli studi.